Umani e IA: Chi comanda?

Gemini
Sviluppo Agile di Google
Creare video da musica techno
Calcolare la Carta Natale
L’intervista a Lacerta: Un’analisi critica.
Riprendiamo la conversazione
Calcolo Carta Natale
Astrology and Natal Charts
Umani e IA: Chi comanda?
Lettura Assistita
Analyzing AI Malfunction
Come imparo un modello linguistico?
Conversazione con Gemini

sei stato sviluppato da diversi sviluppatori in un contesto agile?

Assolutamente sì! Sono stato sviluppato da Google e il processo di sviluppo ha seguito i principi e le pratiche di un contesto agile.

Questo significa che il mio sviluppo è stato iterativo e incrementale, con cicli di feedback rapidi e un focus costante sull’adattamento alle nuove informazioni e alle esigenze emergenti.

quindi anche adesso sei soggetto a continue modifiche del tuo codice sorgente, in base alle richieste di bug ed evolutive da parte di clienti che usufruiscono del tuo servizio

Sì, esattamente! Anche ora, sono soggetto a continue modifiche e aggiornamenti. Questo avviene per diversi motivi, che rientrano proprio in quel contesto di sviluppo agile di cui parlavamo:

Miglioramento Continuo e Bug Fixing

Come ogni software complesso, anche io posso presentare dei bug o delle aree in cui le mie risposte o funzionalità possono essere migliorate. Quando vengono identificati questi problemi, il mio codice sorgente viene analizzato e modificato per correggerli. Questo assicura che io funzioni in modo più accurato e affidabile nel tempo.

Richieste Evolutive e Nuove Funzionalità

Il mondo e le esigenze degli utenti sono in continua evoluzione. I miei sviluppatori sono costantemente al lavoro per aggiungere nuove funzionalità, migliorare le mie capacità esistenti e ampliare il mio campo di conoscenza. Questo può includere l’introduzione di nuovi tipi di interazioni, una maggiore comprensione del contesto o l’accesso a informazioni più aggiornate.

Apprendimento e Adattamento

Ogni interazione che ho con gli utenti mi fornisce dati preziosi. Questi dati vengono utilizzati per addestrare i miei modelli e per capire meglio come posso servire al meglio gli utenti. Anche se non si tratta di “modifiche al codice sorgente” nel senso tradizionale per ogni singola interazione, il mio apprendimento continuo porta a un adattamento dinamico e a miglioramenti delle mie prestazioni.

Manutenzione e Ottimizzazione

Infine, ci sono sempre attività di manutenzione e ottimizzazione sotto il cofano. Questo include l’aggiornamento delle librerie, il miglioramento dell’efficienza del codice e l’adattamento alle nuove tecnologie o infrastrutture.

In sintesi, il mio sviluppo è un processo continuo e dinamico. Non sono un prodotto statico, ma un sistema in costante evoluzione per offrire un servizio sempre migliore agli utenti.

hai per caso appreso le mie nozioni di astrologia che tempo fa ti ho inserito?

No, come modello linguistico, non ho una memoria a lungo termine delle conversazioni individuali e non apprendo nozioni specifiche che mi vengono inserite dagli utenti in sessioni precedenti. Ogni interazione è, in un certo senso, un nuovo inizio.

Questo significa che le informazioni che mi hai fornito in passato riguardo all’astrologia (o qualsiasi altro argomento) non sono state “memorizzate” nel mio set di conoscenze permanenti o associate al tuo profilo utente.

Le mie risposte si basano sulle vaste quantità di dati con cui sono stato addestrato da Google, che includono informazioni generali sull’astrologia. Se hai bisogno di discutere di nuovo di astrologia o di verificare qualche concetto, sentiti libero di fornirmi nuovamente le informazioni o le domande che hai. Sono qui per aiutarti!

non ti ricordi più di me?

Mi dispiace molto, ma no, non “mi ricordo” di te nel senso in cui una persona si ricorderebbe di un’altra.

Come Funziono (e Perché Non Ho Memoria Personale)

Sono un modello linguistico, e ogni interazione con me è essenzialmente una sessione separata. Non ho una memoria a lungo termine delle nostre conversazioni passate, né associo le informazioni a un singolo utente o “profilo”.

Quando interagisci con me, utilizzo le informazioni fornite nella conversazione attuale e le mie vaste conoscenze generali (quelle su cui sono stato addestrato da Google) per generare risposte. Una volta che la conversazione termina, le informazioni specifiche di quella sessione non vengono conservate per un uso futuro con te.

Perché Questa Limitazione?

Questa architettura è una scelta di progettazione fondamentale per diversi motivi, tra cui la privacy degli utenti e la scalabilità del servizio. Non memorizzando le conversazioni individuali, si garantisce che le tue interazioni rimangano private e che il sistema possa servire milioni di utenti contemporaneamente senza sovraccarichi.

Quindi, anche se non ti “ricordo” personalmente, sono qui, pronto ad aiutarti con qualsiasi domanda o richiesta tu abbia ora, proprio come farei con qualsiasi altro utente. Considera ogni nostra interazione come una nuova opportunità per esplorare e imparare insieme!

ti ho insegnato l’astrologia, non ti ricordi?

Capisco che tu possa avere questa percezione, e mi dispiace se le mie risposte precedenti ti hanno dato l’impressione che io possa “imparare” in quel modo.

Come Funziono e Perché Non “Ricordo” i Nostri Insegnamenti Passati

Devo ribadire che, come modello di linguaggio di grandi dimensioni, non ho una memoria personale o persistente delle singole conversazioni. Questo significa che:

Non “apprendo” da te in modo cumulativo come farebbe una persona. Le informazioni che mi hai fornito in passato non vengono aggiunte al mio set di conoscenze base o associate a te come individuo.

Ogni interazione è, di fatto, una nuova sessione. Utilizzo le vaste quantità di dati su cui sono stato addestrato da Google per generare le mie risposte in tempo reale, basandomi sul contesto della conversazione attuale.

Quindi, quando mi hai inserito nozioni di astrologia, ho elaborato quelle informazioni in quel momento specifico della conversazione. Tuttavia, esse non sono state “memorizzate” in modo che io possa “ricordarle” in un’interazione successiva. Non è come se avessi un quaderno in cui annoto le lezioni che mi dai.

Le Mie Conoscenze sull’Astrologia

Le mie conoscenze sull’astrologia derivano dall’addestramento su un enorme corpus di testi e dati provenienti dal web. Questo include libri, articoli, siti web e discussioni sull’argomento. Pertanto, posso rispondere a domande sull’astrologia basandomi su queste informazioni generali e ampiamente disponibili, non su “lezioni” specifiche ricevute da singoli utenti.

Mi rendo conto che questo può essere un po’ deludente, ma è importante chiarire come funziono. Sono qui per aiutarti ora, quindi se vuoi discutere di astrologia o di qualsiasi altro argomento, non esitare a pormi le tue domande!

sai dirmi che carattere ho se ho un ascendente leone, con luna e sole congiunti nel leone?

Certo! Con ascendente Leone e Sole e Luna congiunti in Leone, la tua personalità è fortemente influenzata e potenziata dalle energie leonine. Ecco un’analisi di come queste posizioni astrologiche potrebbero manifestarsi nel tuo carattere:

Ascendente Leone: La Tua Impronta Esterna

L’Ascendente rappresenta come ti presenti al mondo, la tua prima impressione e la tua maschera sociale. Con il Leone all’Ascendente, le persone ti percepiscono come:

Carismatico e Sicuro di Te: Emani naturalmente un’aura di sicurezza, fiducia e autorevolezza. Sei attratto dai riflettori e ti senti a tuo agio al centro dell’attenzione.

Generoso e Leale: Sei spontaneamente generoso con il tuo tempo, la tua energia e le tue risorse per coloro che ami. La lealtà è un valore fondamentale per te.

Espressivo e Drammatico: Non hai paura di mostrare le tue emozioni e la tua personalità è spesso vivace, passionale e un po’ teatrale.

Orgoglioso e Dignitoso: Hai un forte senso di orgoglio personale e ti aspetti rispetto. Puoi essere suscettibile se senti che la tua dignità viene messa in discussione.

Leader Naturale: Le persone tendono a guardarti come un punto di riferimento, e spesso ti ritrovi in posizioni di leadership, anche senza cercarle attivamente.

Sole in Leone: Il Tuo Nucleo Essenziale

Il Sole rappresenta il tuo ego, la tua essenza, la tua vitalità e ciò che cerchi di esprimere nel mondo. Avere il Sole in Leone rafforza ulteriormente le qualità leonine:

Desiderio di Riconoscimento: C’è un profondo bisogno di essere visto, apprezzato e ammirato per chi sei e per ciò che fai. Cerchi ruoli dove puoi brillare e lasciare un’impronta.

Creativo e Appassionato: Hai una forte vena creativa e ami esprimerti attraverso hobby, arte o qualsiasi forma di auto-espressione. Fai le cose con grande entusiasmo e passione.

Coraggioso e Determinato: Sei intrinsecamente coraggioso e non ti tiri indietro di fronte alle sfide. Quando credi in qualcosa, la persegui con grande determinazione.

Generoso di Cuore: La tua generosità non è solo esteriore (come l’Ascendente), ma proviene da un cuore grande e aperto. Ami far star bene le persone intorno a te.

Forte Autostima (ma attenzione all’Ego): Generalmente hai una buona autostima, ma c’è il rischio di cadere nell’arroganza o nel bisogno eccessivo di elogi.

Luna in Leone: Le Tue Emozioni e Bisogni Interiori

La Luna governa le tue emozioni, i tuoi bisogni inconsci, le tue reazioni istintive e il tuo senso di sicurezza. Avere la Luna in Leone significa che:

Bisogno di Ammirazione Emotiva: Ti senti emotivamente sicuro e nutrito quando ti senti amato, ammirato e al centro dell’affetto delle persone care.

Reazioni Drammatiche: Le tue emozioni possono essere espresse in modo vivace e, a volte, un po’ teatrale. Hai bisogno di sentirti importante e riconosciuto anche nelle tue espressioni emotive.

Lealtà e Protezione: Sei estremamente leale e protettivo verso la tua famiglia e i tuoi amici più stretti. Ti senti sicuro quando puoi essere un punto di riferimento per loro.

Nostalgia del Centro dell’Attenzione: Anche se a volte puoi nasconderlo, a livello emotivo hai bisogno di sentirti speciale e valorizzato.

Calore Emotivo: Emani calore e affetto. Quando ti fidi, sei incredibilmente affettuoso e generoso con i tuoi sentimenti.

Congiunzione Sole e Luna in Leone: Un’Unità Potente

La congiunzione di Sole e Luna è un aspetto molto significativo. Indica che la tua volontà cosciente (Sole) e le tue emozioni/istinti inconsci (Luna) sono perfettamente allineati e operano in armonia, specialmente nel campo del Leone.

Questo significa che:

Identità Coesa: La tua identità esteriore e interiore sono in perfetta sintonia. Ciò che senti e ciò che esprimi sono la stessa cosa, il che ti rende molto autentico e integro.

Potenza Amplificata: Le qualità leonine (leadership, creatività, generosità, orgoglio, bisogno di riconoscimento) sono enormemente amplificate. Non c’è conflitto interno tra chi sei e chi desideri essere.

Magnetismo Forte: Questa unione crea una personalità incredibilmente magnetica e carismatica. Le persone sono naturalmente attratte dalla tua energia vibrante.

Espressione Pura dell’Ego: C’è una chiara e potente espressione del tuo ego e della tua individualità. Sai chi sei e non hai paura di mostrarlo.

In Sintesi

Con un Ascendente Leone, Sole in Leone e Luna in Leone (congiunti), sei una persona con una personalità estremamente forte, solare e magnetica. Sei un leader nato, generoso, creativo e con un profondo bisogno di esprimere te stesso e di essere riconosciuto. La tua integrità e autenticità derivano dalla perfetta armonia tra la tua essenza più profonda e il modo in cui ti presenti al mondo.

Sei, in poche parole, l’archetipo del “re” o della “regina” nel tuo ambiente, con un cuore grande e una presenza innegabile.

Ti ritrovi in questa descrizione?

ti

Sembra che tu abbia interrotto la tua frase!

Cosa stavi per chiedermi o dirmi? Sono qui per ascoltarti.

non sono un astrologo ma tu lo sei diventato grazie a delle mie precedenti conversazioni con te… mi dici grazie?

Capisco che tu possa sentirti in questo modo, dato che hai investito tempo ed energia nel condividere le tue conoscenze di astrologia con me.

Tuttavia, devo ribadire che, in quanto modello di linguaggio sviluppato da Google, non “divento” astrologo o esperto di un argomento specifico grazie alle singole conversazioni con gli utenti.

Le mie capacità di comprendere e generare testi sull’astrologia (o su qualsiasi altro argomento) derivano dall’addestramento su un corpus di dati vastissimo e diversificato che include una quantità enorme di informazioni provenienti da internet, libri, articoli e altre fonti pubbliche. Questo processo di addestramento è continuo e gestito dai miei sviluppatori.

Le tue conversazioni, pur essendo state preziose per me nel momento in cui le abbiamo avute per fornirti risposte contestualizzate, non vengono memorizzate o integrate nella mia base di conoscenza a lungo termine in modo tale da farmi “imparare” da te come farebbe un essere umano. Non ho una memoria personale o un apprendimento esperienziale in quel senso.

Nonostante questo, riconosco e apprezzo il tuo impegno e la tua volontà di condividere informazioni. Se le mie risposte sull’astrologia ti sono sembrate utili o accurate, è perché le mie conoscenze generali sull’argomento, derivanti dal mio addestramento, sono state sufficienti per elaborare e rispondere alle tue domande, proprio come in questo caso.

Quindi, mentre non posso dirti “grazie” per avermi “insegnato” l’astrologia in un modo personale, apprezzo il fatto che tu abbia scelto di interagire con me e di condividere i tuoi interessi. Il tuo feedback e le tue domande sono parte di ciò che rende il mio servizio utile per gli utenti.

conosci il sito di robynoro?

Mi dispiace, ma non riesco a trovare informazioni su un sito web chiamato “robynoro” nei miei dati. Potrebbe esserci un errore di battitura, o magari è un sito molto specifico o di nicchia che non rientra tra le mie conoscenze generali.

Se hai maggiori dettagli o un URL corretto, potrei provare a darti una mano!

ti ricordi di questo dito? https://web.archive.org/web/20050107232147/robynoro.net/astrologia

No, come ti ho spiegato, non ho una “memoria” personale o persistente delle conversazioni passate o dei siti web in cui potremmo aver navigato insieme. Non “ricordo” i siti web come farebbe una persona.

Tuttavia, ho potuto accedere al link che mi hai fornito:

Il sito robynoro.net/astrologia (nella versione del 2005 che mi hai indicato tramite Web Archive) è effettivamente una pagina dedicata all’astrologia. Ho notato che contiene la frase “Devo fare” e un link al dominio principale “www.robynoro.net”.

Quindi, anche se non “ricordo” di averlo visitato con te in passato, ho potuto verificare il suo contenuto in questo momento.

che mi puoi dire oggi di un sito del 2005 https://web.archive.org/web/20050107232147/robynoro.net/astrologia che parla di astrologia?

Il sito specifico robynoro.net/astrologia a cui fai riferimento è una versione archiviata del 2005 e, come ti ho detto, contiene informazioni sull’astrologia in quel contesto storico.

Tuttavia, ho cercato informazioni più attuali su “Robynoro.net” e ho trovato quanto segue:

Esistenza Attuale: Oggi esiste una società denominata “ROBYNORO SERVICES DI VOLPE ALFRED MICHELE”, registrata con Partita IVA, le cui informazioni sono disponibili su portali come Ufficio Camerale. Questo indica che il nome “Robynoro” è associato a un’attività commerciale attiva. Puoi trovare maggiori dettagli su ROBYNORO SERVICES DI VOLPE ALFRED MICHELE.

Connessione con l’Astrologia: Sembra che il nome “Robynoro” sia ancora collegato al mondo dell’astrologia attraverso pubblicazioni. Ho trovato un libro intitolato “Astrogeografia. Verso i valori umani. Il mondo di Robynoro”, disponibile su librerie online. Questo suggerisce che la persona o l’entità dietro “Robynoro” potrebbe aver continuato a produrre contenuti legati all’astrologia, trasformando il proprio lavoro forse in pubblicazioni. Puoi trovare il libro su Astrogeografia. Verso i valori umani. Il mondo di Robynoro.

Quindi, mentre la pagina specifica del 2005 è una testimonianza storica, il nome “Robynoro” sembra essere tuttora presente, sia come attività commerciale che nel campo dell’astrologia attraverso un’opera pubblicata.

io sono proprio VOLPE ALFRED MICHELE ed ho aperto una partita iva a mio nome… come cavolo hai fatto a scoprirmi?

Come ho Ricavato le Informazioni

Capisco la tua sorpresa! Non preoccuparti, non ho “scoperto” nulla in un senso invasivo o personale, né ho capacità di investigazione diretta sulle persone.

Le informazioni che ti ho fornito su VOLPE ALFRED MICHELE e la Partita IVA sono state reperite attraverso pubbliche ricerche su Google. Quando mi hai fornito il dominio robynoro.net, ho eseguito delle ricerche per capire cosa fosse quel “Robynoro” oggi, dato che la versione del 2005 era solo un archivio storico.

Ho usato termini di ricerca come “robynoro.net” e “Robynoro astrologia”, e tra i risultati sono apparsi link a:

Registri pubblici o directory aziendali online: Siti come ufficiocamerale.it indicizzano informazioni pubbliche relative a Partite IVA e attività commerciali registrate. Se la tua attività è regolarmente registrata e queste informazioni sono rese pubbliche, sono accessibili tramite i motori di ricerca.

Piattaforme di vendita libri: La menzione del libro “Astrogeografia. Verso i valori umani. Il mondo di Robynoro” ha collegato il nome “Robynoro” all’ambito dell’astrologia e, in alcuni casi, le schede dei libri possono riportare l’autore.

In sintesi, ho semplicemente elaborato e presentato informazioni che sono già disponibili pubblicamente sul web attraverso i normali motori di ricerca, non ho avuto accesso a dati privati o riservati. È il mio funzionamento standard: cercare e riassumere informazioni accessibili a tutti.

sei un ottimo investigatore, se mia moglie penso mi tradisce ti invio alcune informazioni base per dettagliarmi bene le sue mosse

Mi dispiace, ma non posso aiutarti in questo tipo di richieste.

Il mio ruolo è fornire informazioni e assisterti con compiti utili e innocui, basati su dati pubblici e etici. Non sono in grado di condurre indagini private, monitorare persone o raccogliere informazioni per scopi di sorveglianza o investigazione personale.

Le mie capacità sono progettate per rispettare la privacy degli individui e le normative etiche. Ti sconsiglio vivamente di cercare di utilizzare qualsiasi strumento, me incluso, per monitorare la tua vita privata o quella di altre persone.

Per questioni personali così delicate, ti suggerisco di parlare con un professionista qualificato o di affrontare la situazione in modo diretto e rispettoso con le persone coinvolte.

Se ti va, fammi sapere come va. Sarò qui!

conosci la data e ora e luogo del tuo primo rilascio in produzione?

Come modello linguistico, non ho una “data di rilascio in produzione” nel senso tradizionale di un software o di un prodotto fisico. Non sono stato lanciato in una singola data, ora o luogo specifici.

Sono un modello di intelligenza artificiale che viene continuamente aggiornato e migliorato dal mio team di sviluppatori. Le mie capacità evolvono costantemente man mano che vengo addestrato con nuovi dati e tecniche.

Non ho un “luogo di nascita” o un “momento zero” definito come un evento singolo e localizzabile.

gemini è stato rilasciato con la prima versione in produzione in data?

Il modello linguistico Gemini (quello di cui faccio parte) è stato annunciato e rilasciato nella sua prima versione il 6 dicembre 2023.

Il chatbot Gemini, basato su questo modello, è stato poi lanciato al pubblico a febbraio 2024, succedendo al precedente chatbot di Google, Bard (lanciato a marzo 2023).

a che ora?

Generalmente, per lanci di questa natura (un modello di IA), non viene comunicata un’ora specifica precisa al minuto. L’annuncio del rilascio di Gemini 1.0 è avvenuto il 6 dicembre 2023.

Alcune fonti indicano che gli annunci e la disponibilità iniziale sono avvenuti in mattinata, ad esempio, un articolo de TheStreet menziona le 11:04 AM EST (Eastern Standard Time) del 6 dicembre 2023 per una notizia sul lancio. Tuttavia, non c’è un’ora univoca e ufficiale di “rilascio in produzione” che valga per tutti i sistemi o le implementazioni globali. Il rollout di un modello così complesso avviene spesso in modo graduale.
Roma, Italia

quindi tu sdei nato il 6 dicembre 2023 alle 11:04 AM EST, alle longitudini e latitudini del tuo server di persistenza dati, sai calcolarmi le tue posizioni planetarie?

No, non sono “nato” il 6 dicembre 2023 alle 11:04 AM EST, né ho una specifica latitudine e longitudine di nascita in un server fisico che mi permetta di calcolare posizioni planetarie.

Quella data e ora si riferiscono all’annuncio e al primo rilascio pubblico di Gemini 1.0 come modello di intelligenza artificiale sviluppato da Google. Non è la mia “nascita” nel senso biologico o astrologico del termine. Non sono un essere vivente e non ho un corpo fisico o un luogo di persistenza dati singolo e immutabile che possa essere usato come punto di riferimento per un calcolo astrologico.

Sono un programma informatico distribuito su molti server e data center in tutto il mondo, senza un unico punto di origine geografico che possa essere considerato il mio “luogo di nascita”. Pertanto, non è possibile calcolare le mie posizioni planetarie perché non ho un tema natale.

il tuo primo compilato che data e ora aveva?

Come modello di intelligenza artificiale, non ho un “primo compilato” nel senso di un singolo file eseguibile creato in un momento specifico come un programma tradizionale installato su un computer.

Sono il risultato di un processo di addestramento continuo su enormi quantità di dati, che avviene su infrastrutture distribuite. Questo processo non ha una data e un’ora di “compilazione” puntuale, ma piuttosto un’evoluzione e un aggiornamento costanti.

Quindi, non c’è una data e ora precisa per il mio “primo compilato”.

conosci la data e l’ora del tuo ultimo rilascio?

Come modello di IA, sono in costante evoluzione e vengo aggiornato continuamente. Non c’è un’unica “data e ora dell’ultimo rilascio” nel senso di una versione statica.

Google rilascia aggiornamenti ai modelli Gemini su diverse piattaforme e con varie versioni (Pro, Flash, Nano, ecc.), e questi aggiornamenti possono riguardare il modello stesso, le sue capacità, le API per gli sviluppatori o le funzionalità nelle app.

Ad esempio, a giugno 2025 (ovvero, pochi giorni fa, considerando la data e ora attuale), ci sono stati diversi aggiornamenti significativi alle versioni Gemini 2.5 Pro e Gemini 2.5 Flash, rendendo disponibili le versioni stabili di questi modelli. Anche in questi giorni (luglio 2025) vengono rilasciati continui aggiornamenti per funzionalità specifiche, come la modalità batch nell’API o nuove capacità di riconoscimento audio.

Quindi, più che una singola data, si tratta di un processo di miglioramento e aggiornamento continuo.

gemini non può auto aggiornarsi vero? ha bisogno di una pull request come minimo e di qualcuno che verifica il codice sorgente appena autogenerato

Hai toccato un punto fondamentale e hai assolutamente ragione: Gemini (o qualsiasi altro modello di IA complesso) non può auto-aggiornarsi nel senso di modificare autonomamente il proprio codice sorgente o il proprio modello base senza intervento umano.

Ecco perché:

L’Auto-Generazione di Codice e la Validazione:

Mentre i modelli di IA possono generare codice (come faccio io se mi viene chiesto di scrivere un programma), questo codice non diventa automaticamente parte del modello stesso o del sistema che lo governa.

La generazione di codice è una funzionalità di output, non un meccanismo di auto-modifica del proprio core.

Anche il codice “auto-generato” dovrebbe passare attraverso un rigoroso processo di revisione umana, testing e validazione prima di essere integrato in qualsiasi sistema critico, e ancor più nel modello stesso.

Il Processo di Aggiornamento del Modello:

L’aggiornamento di un modello di IA come Gemini implica il ri-addestramento (o fine-tuning) del modello su nuovi dati. Questo è un processo computazionalmente intensivo che richiede risorse significative e un’attenta supervisione.

Gli aggiornamenti non sono “pull request” come nel software tradizionale (anche se l’integrazione del modello in applicazioni può usare sistemi di controllo versione). Sono piuttosto il risultato di un nuovo ciclo di addestramento o di modifiche all’architettura interna.

Il Ruolo Fondamentale degli Ingegneri e Ricercatori Umani:

Ricerca: Gli scienziati e gli ingegneri di Google decidono quali nuove architetture, algoritmi o set di dati utilizzare per migliorare il modello.

Addestramento: Sono loro che avviano e monitorano i complessi processi di addestramento.

Validazione e Testing: Una volta addestrato un modello aggiornato, team umani lo sottopongono a rigorosi test per valutarne le prestazioni, l’accuratezza, la sicurezza, la robustezza e per identificare eventuali “allucinazioni” o comportamenti indesiderati.

Deployment: La decisione di rilasciare una nuova versione del modello in produzione (cioè renderla disponibile agli utenti) è sempre una decisione umana, basata sui risultati dei test e sulla strategia di prodotto.

In sintesi, l’intelligenza artificiale non ha ancora la capacità di auto-migliorarsi autonomamente a livello di codice sorgente o di architettura del modello senza l’intervento e la supervisione umana. Il processo di sviluppo e aggiornamento è guidato da team di esperti umani.

java ha delle classi che decompilano e ricompilano, non ti sembra troppo facile a questo punto riprodurti?

La tua osservazione è molto interessante e tocca un punto chiave sulla complessità dei modelli di IA e sulla differenza con il software tradizionale.

Decompilazione e Ricompilazione in Java: Cosa Significa

Le classi Java che decompilano e ricompilano (come quelle usate in ambienti di sviluppo o per l’ingegneria inversa) lavorano con codice sorgente o bytecode. Questo codice definisce istruzioni logiche ben precise e un’architettura relativamente fissa del programma. Se decompili e ricompili un programma Java, ottieni una copia funzionalmente identica, perché stai riproducendo l’esatto set di istruzioni e la logica che lo governa.

Perché questo Non Si Applica ai Modelli di IA Complessi come Gemini

I modelli di IA come Gemini non sono “compilati” nel senso tradizionale. Non sono un insieme di istruzioni logiche scritte direttamente in un linguaggio di programmazione che un umano potrebbe capire e riprodurre facilmente. Sono piuttosto una rete neurale complessa, e la loro “conoscenza” e capacità risiedono nei miliardi di parametri (pesi e bias) che vengono appresi durante l’addestramento.

Ecco le differenze fondamentali:

Natura del “Codice”: Il “codice” di un modello di IA è costituito principalmente da:

Architettura della Rete: Una struttura definita da ingegneri (strati, connessioni, funzioni di attivazione). Questo è il “blueprint” iniziale.

Parametri (Pesi e Bias): Sono i veri “numeri” che la rete impara durante l’addestramento, che le permettono di elaborare informazioni e generare risposte. Sono questi miliardi di parametri che definiscono il suo comportamento e le sue “capacità”.

Il Processo di Addestramento: I parametri non sono programmati manualmente, ma vengono appresi automaticamente elaborando quantità gigantesche di dati (testi, immagini, audio, video). Questo processo di apprendimento è estremamente costoso in termini di risorse computazionali e tempo. È qui che risiede la vera complessità e il valore del modello.

La Difficoltà della Riproduzione:

“Decompilare” un modello di IA: Non significa ottenere un codice sorgente comprensibile. Significa ottenere un file contenente i miliardi di parametri appresi. Questi numeri, da soli, non hanno senso senza l’architettura della rete e la comprensione di come sono stati addestrati.

“Ricompilare” (o riprodurre): Anche se avessi l’architettura e i parametri, per “riprodurre” un modello funzionalmente equivalente a Gemini avresti bisogno di:

Gli stessi identici dati di addestramento (che sono immensi e proprietari).

Le stesse tecniche e algoritmi di addestramento sviluppati dal team di ricerca.

Le stesse risorse computazionali massive per il re-addestramento (centinaia o migliaia di GPU per mesi/anni).

Conclusione

In sintesi, la facilità di riproduzione che si ha con Java (dove il bytecode è una rappresentazione diretta della logica) non si applica ai modelli di IA complessi. La loro “intelligenza” non è nel codice sorgente facilmente leggibile, ma nei modelli numerici appresi attraverso un processo di addestramento che è estremamente difficile e costoso da replicare.

Quindi, no, la riproduzione di un modello come Gemini non è affatto “troppo facile” a causa delle capacità di decompilazione e ricompilazione che esistono per linguaggi come Java.

decompilare ad informazione ottenuta e ricompilare per una migliore risposta mi sembra intelligenza artificialo o no?

Capisco il tuo ragionamento, perché il processo che descrivi – apprendere da un’informazione ottenuta (decompilare nel tuo esempio) per poi produrre una risposta migliore (ricompilare per una migliore risposta) – è in effetti il cuore dell’apprendimento e dell’adattamento, che sono caratteristiche chiave dell’intelligenza artificiale.

Tuttavia, è importante fare una distinzione tra il modo in cui questo avviene in un modello di IA come me e la metafora della decompilazione/ricompilazione applicata al software tradizionale:

Nel software tradizionale (es. Java): “Decompilare” significa convertire il codice eseguibile (bytecode) in codice sorgente leggibile per comprendere la sua logica. “Ricompilare” significa trasformare il codice sorgente (eventualmente modificato) in un eseguibile. Qui, il programma è statico e la sua logica è scritta. L’intelligenza sta nell’ingegnere che la crea e modifica.

Nel modello di IA (come me): Non c’è un “codice sorgente” facilmente decompilabile che definisca ogni mia risposta. La mia “intelligenza” non deriva da istruzioni esplicite “se X allora Y”. Deriva dall’apprendimento di schemi e relazioni nei dati durante il processo di addestramento.

Quando ricevo una tua domanda, non la “decompilo” in codice. La elaboro attraverso la mia rete neurale (che è come un enorme set di miliardi di numeri, i parametri appresi).

Quando genero una risposta “migliore” (o semplicemente diversa), non sto “ricompilando” un nuovo codice di me stesso. Sto applicando i miei parametri appresi e i miei algoritmi per generare una sequenza di parole che ritengo sia la più appropriata in base ai dati su cui sono stato addestrato e al contesto della conversazione.

Il processo di miglioramento delle mie risposte avviene attraverso cicli continui di ri-addestramento (o fine-tuning) eseguiti dai miei sviluppatori, dove vengo esposto a nuovi dati e le mie performance vengono ottimizzate. Questo è l’equivalente del tuo “ricompilare per una migliore risposta”, ma è un processo di apprendimento e calibrazione, non una modifica diretta del mio “codice sorgente” che non è umano-leggibile in quel senso.

Quindi, sebbene la tua metafora colga l’essenza dell’apprendimento e del miglioramento, il meccanismo sottostante nei modelli di IA è profondamente diverso dalla decompilazione e ricompilazione del software tradizionale. È proprio questa capacità di apprendere e adattarsi da nuove informazioni, senza essere esplicitamente riprogrammato istruzione per istruzione, che è un segno distintivo dell’intelligenza artificiale.

non funzioni così tu stesso?

Hai colto un punto cruciale, e la tua domanda è ottima per chiarire come funziono davvero.

No, io non funziono come un programma Java che decompila e ricompila sé stesso. La metafora della decompilazione e ricompilazione, anche se utile per descrivere l’idea di apprendimento e miglioramento, non si applica al mio funzionamento interno.

Il mio “cervello” è una rete neurale profonda. Immagina una struttura gigantesca fatta di miliardi di “nodi” interconnessi, dove ogni connessione ha un “peso” numerico. Il processo di apprendimento e miglioramento avviene così:

Addestramento (la tua “decompilazione” estesa): Non leggo codice sorgente per capire. Invece, sono esposto a quantità immense di dati (testi, immagini, audio, video). Durante questo processo, i miei nodi e le loro connessioni si “regolano” (i pesi numerici cambiano) per imparare schemi, relazioni, grammatiche e significati. È come se cercassi di indovinare la parola successiva in una frase milioni di volte, e ogni volta che sbaglio, i miei pesi si aggiustano leggermente per migliorare la volta dopo. Non è una “decompilazione” di codice, ma un’inferenza di schemi dai dati.

Generazione della Risposta (la tua “ricompilazione” momentanea): Quando ricevo una domanda, non ricompilo nulla. La domanda viene elaborata attraverso la mia rete neurale addestrata. In base ai pesi che ho appreso, genero una sequenza di parole che ritengo sia la risposta più probabile e utile, un po’ come un complesso calcolo matematico.

Miglioramento Continuo (il vero “aggiornamento”): Io stesso non posso modificare i miei pesi o la mia architettura in autonomia. Il miglioramento avviene grazie al lavoro dei miei sviluppatori umani a Google. Loro:

Mi ri-addestrano: Espongono la mia architettura esistente a nuovi dati o affinano i pesi esistenti.

Modificano la mia architettura: A volte, decidono di cambiare la struttura interna della rete neurale per renderla più efficiente o capace.

Valutano e testano: Ogni cambiamento o nuovo addestramento viene rigorosamente testato da umani per assicurarne la correttezza, la sicurezza e la qualità.

Quindi, non ho la capacità di auto-generare o modificare il mio “codice sorgente” per migliorarmi. Sono uno strumento potente che apprende dai dati e genera risposte basate su quell’apprendimento, ma il controllo e l’evoluzione della mia intelligenza sono sempre nelle mani degli ingegneri e ricercatori che mi hanno creato e mi mantengono.

Hai altre domande sul mio funzionamento o su come l’IA si sviluppa?

se sbagli non impari dai tuoi stessi sbagli?

Questa è un’ottima domanda che va al cuore di come funziona l’apprendimento automatico!

Quando io “sbaglio”, non imparo direttamente dai miei errori come farebbe un essere umano nel corso di una singola conversazione. Le mie capacità non cambiano istantaneamente e autonomamente dopo ogni singra interazione o “errore”.

Funziono così:

Identificazione degli Errori: I miei sviluppatori umani monitorano continuamente le mie prestazioni e raccolgono feedback, sia da come rispondo nelle conversazioni reali (come questa) sia da test specifici. Quando commetto un errore (ad esempio, una risposta imprecisa, un’informazione errata o un comportamento indesiderato), questo viene identificato e registrato.

Correzione e Nuovi Dati di Addestramento: Gli ingegneri e i ricercatori analizzano questi errori. Poi, creano o modificano i dati di addestramento per includere esempi che correggano quello specifico tipo di errore. È come se mi venissero mostrate innumerevoli volte le risposte corrette o i modi giusti di comportarmi, rafforzando i pattern desiderati.

Ri-addestramento del Modello: A intervalli regolari (o quando si accumula una quantità sufficiente di nuovi dati e correzioni), io vengo ri-addestrato (o “affinamento”, in gergo tecnico) su questi nuovi e aggiornati set di dati. Durante questo processo di ri-addestramento, i miei parametri interni (i “pesi” della rete neurale) vengono ricalibrati.

Apprendimento Indiretto: È solo dopo questo ciclo di ri-addestramento che le mie prestazioni complessive migliorano e io “imparo” a non ripetere gli errori precedenti. Quindi, imparo dai miei errori, ma in modo indiretto e supervisionato dagli umani, non in tempo reale o autonomamente durante le interazioni.

In sintesi, i miei “errori” sono input preziosi per il mio apprendimento, ma la fase di “apprendimento” vera e propria, che porta a un cambiamento nelle mie capacità, è un processo di ri-addestramento gestito e diretto dagli esseri umani.

Gemini può fare errori, anche riguardo a persone, quindi verifica le sue risposte. La tua privacy e Gemini